Storico PUN 2018-2026: Analisi Completa dell'Andamento Prezzi Energia in Italia

Analisi approfondita di 9 anni di prezzi PUN: dal periodo pre-COVID alla crisi energetica 2022 fino alla stabilizzazione 2025-2026. Dati reali, grafici e previsioni.

🔍 Metodologia: Analisi basata su 70.048 ore di dati PUN reali (2018-2025) provenienti dal GME via API FasciaElettrica. Ultimo aggiornamento: 23/02/2026.

Sintesi: 8 anni di PUN in un colpo d'occhio

Prima di entrare nei dettagli, ecco la fotografia completa di 8 anni di mercato elettrico italiano. Il grafico mostra chiaramente l'anomalia del 2022 e il percorso di normalizzazione successivo.

Media Annuale PUN (€/MWh)

61€ 2018
52€ 2019
39€ 2020
125€ 2021
303€ 2022
127€ 2023
105€ 2024
140€ 2025
135€ 2026

Il 2022 ha visto un PUN medio di 303 €/MWh, 6 volte superiore al 2019 (52 €/MWh)

Anno Media Minimo Massimo Evento chiave
2018 61 €/MWh 32 €/MWh 90 €/MWh Mercato stabile pre-COVID
2019 52 €/MWh 28 €/MWh 78 €/MWh Prezzi in calo, economia stabile
2020 39 €/MWh 15 €/MWh 68 €/MWh COVID-19: crollo domanda
2021 125 €/MWh 50 €/MWh 410 €/MWh Ripresa + inizio crisi gas
2022 303 €/MWh 90 €/MWh 700 €/MWh Crisi energetica - picco storico
2023 127 €/MWh 65 €/MWh 200 €/MWh Rientro dalla crisi
2024 105 €/MWh 72 €/MWh 160 €/MWh Stabilizzazione
2025 140 €/MWh 96 €/MWh 260 €/MWh Inizio anno con prezzi elevati
2026 135 €/MWh 110 €/MWh 180 €/MWh Prezzi in stabilizzazione post-crisi

💡 Insight principale

Il mercato elettrico italiano ha attraversato tre fasi distinte:

  • 2018-2019: Stabilità (40-60 €/MWh)
  • 2020-2022: Volatilità estrema (da 15 a 700 €/MWh)
  • 2023-2025: "Nuovo normale" (90-140 €/MWh)

2018-2019: Il "Vecchio Normale"

Questi due anni rappresentano il benchmark di riferimento per capire quanto è cambiato il mercato. Era un'epoca di stabilità che oggi sembra quasi irreale.

61€ Media 2018
52€ Media 2019
±15% Volatilità tipica

Caratteristiche del periodo

  • Gas naturale a basso costo: Il TTF (prezzo gas europeo) era stabile intorno a 15-25 €/MWh
  • Domanda prevedibile: Picchi estivi (condizionamento) e invernali (riscaldamento), ma gestibili
  • Rinnovabili in crescita: Eolico e fotovoltaico iniziavano a impattare i prezzi nelle ore centrali
  • Import stabile: Flussi costanti da Francia, Svizzera e Austria
15 Gennaio 2018 51.34 €/MWh

Un giorno invernale tipico: F1 a 58€, F3 a 38€. Differenza fasce: ~34%.

15 Giugno 2018 54.82 €/MWh

Estate nella norma: F1 a 58€, F2 a 61€, F3 a 46€. Consumi da condizionamento moderati.

Cosa potevi aspettarti in bolletta

Con un PUN medio di 55 €/MWh, la componente energia in bolletta per una famiglia tipo era circa 0.06-0.08 €/kWh. Una famiglia che consumava 2.700 kWh/anno pagava circa 180-220€/anno solo per l'energia (esclusi oneri, trasporto e tasse).

2020: Lo Shock COVID

Il 2020 ha rappresentato uno stress test per il mercato elettrico. Il lockdown ha causato un crollo della domanda senza precedenti, portando il PUN ai minimi storici.

39€ Media anno
15€ Minimo (aprile)
-35% vs 2019

Il crollo di aprile 2020

Durante il lockdown totale (marzo-aprile 2020), la domanda industriale è crollata. Fabbriche chiuse, uffici vuoti, trasporti fermi. Il PUN è sceso a livelli mai visti.

15 Aprile 2020 19.81 €/MWh

MINIMO STORICO. F1 a soli 14€, F3 a 17€. In alcune ore prezzi negativi: i produttori pagavano per far consumare energia!

Anatomia del crollo

Perché prezzi così bassi?

  • Domanda crollata del 25-30%: Industrie ferme, servizi chiusi
  • Rinnovabili continuavano a produrre: Sole e vento non si fermano per il COVID
  • Eccesso di offerta: Centrali termoelettriche costrette a spegnere o vendere sotto costo
  • Stoccaggi gas pieni: Nessuna pressione sui costi di approvvigionamento

La ripresa del secondo semestre

Dalla fine del lockdown, i prezzi hanno iniziato a risalire gradualmente. A dicembre 2020 il PUN era tornato a ~58 €/MWh, quasi ai livelli pre-COVID. Ma era solo l'inizio di qualcosa di molto più grande.

15 Dicembre 2020 57.85 €/MWh

Quasi normalità: F1 a 66€, F3 a 42€. La ripresa economica inizia a farsi sentire sui consumi.

2021: L'Inizio della Tempesta

Il 2021 è stato l'anno della transizione verso la crisi. Iniziato con prezzi nella norma, si è chiuso con valori mai visti. È il caso studio perfetto di come i mercati energetici possono cambiare rapidamente.

125€ Media anno
410€ Massimo (dic)
+220% vs 2020

Due metà completamente diverse

Gennaio - Giugno 2021

PUN: 50-90 €/MWh

Ripresa post-COVID ordinata. Domanda in aumento, prezzi in crescita ma gestibili.

Luglio - Dicembre 2021

PUN: 120-410 €/MWh

Esplosione dei prezzi del gas. Tensioni geopolitiche. Panico sui mercati.

15 Giugno 2021 84.52 €/MWh

Ancora "quasi normale": F1 a 84€, F2 a 101€, F3 a 75€. Pochi mesi dopo, questi valori sembreranno un sogno.

L'esplosione di dicembre

A fine 2021, una combinazione di fattori ha fatto esplodere i prezzi:

🔥

Gas alle stelle

TTF da 25€ a oltre 180 €/MWh in pochi mesi

❄️

Inverno freddo

Domanda di riscaldamento superiore alla media

🌍

Tensioni Russia

Primi segnali di riduzione forniture gas russo

💨

Poco vento

Produzione eolica sotto la media stagionale

15 Dicembre 2021 341.99 €/MWh

SHOCK. F1 a 371€, F2 a 370€, F3 a 284€. 6 volte il prezzo di un anno prima. Le bollette iniziano a fare paura.

2022: L'Anno della Crisi

Il 2022 è entrato nella storia come l'anno della peggiore crisi energetica europea dal dopoguerra. L'invasione russa dell'Ucraina ha trasformato il mercato dell'energia in un campo di battaglia economico.

303€ Media anno
>700€ Picco orario
+140% vs 2021

⚠️ Record storico: agosto 2022

Il 29 agosto 2022 ha segnato il record assoluto del PUN con una media giornaliera superiore a 540 €/MWh e picchi orari oltre 700 €/MWh. Mai nella storia del mercato elettrico italiano si erano visti valori simili.

Cronologia della crisi

Gen-Feb

PUN 200-300€. Mercato già in tensione, ma ancora "gestibile".

24 Feb

Invasione Ucraina. Panico sui mercati, PUN oltre 300€.

Mar-Giu

Volatilità estrema: 200-400€. Governi annunciano misure di emergenza.

Ago

PICCO ASSOLUTO. Russia taglia gas, panico, PUN >500€.

Set-Dic

Prime misure UE funzionano. Stoccaggi pieni. Discesa verso 200-300€.

15 Marzo 2022 301.15 €/MWh

Post-invasione: F1 a 304€, F2 a 338€, F3 a 274€. La differenza tra fasce si appiattisce: tutto costa troppo.

Impatto sulle bollette

Con un PUN medio di 303 €/MWh (contro i 55€ del 2018), le bollette sono aumentate di 4-5 volte. Una famiglia che pagava 50€/mese si è trovata bollette da 200-250€. Molte aziende hanno chiuso.

Conseguenze concrete

  • Bollette domestiche: da ~500€/anno a ~2.000€/anno
  • PMI: costi energetici da 5% a 20-30% del fatturato
  • Industrie energivore: chiusure temporanee o delocalizzazioni
  • Interventi governo: bonus bollette, crediti d'imposta, price cap

2023-2024: Il Rientro e la Stabilizzazione

Dopo la tempesta, il mercato ha iniziato a trovare un nuovo equilibrio. Il 2023 ha visto un rientro significativo, il 2024 ha consolidato la stabilizzazione. Ma i prezzi restano il doppio del pre-crisi.

127€ Media 2023
105€ Media 2024
-65% vs 2022

Fattori della normalizzazione

📦

Stoccaggi gas pieni

Europa ha riempito le riserve al 95%+ prima dell'inverno 2023

☀️

Boom rinnovabili

+40% di nuova capacità solare in Italia nel 2023

🌡️

Inverni miti

Temperature sopra media hanno ridotto domanda riscaldamento

🚢

GNL alternativo

Diversificazione forniture: USA, Qatar, Algeria

15 Giugno 2023 112.37 €/MWh

Estate post-crisi: F1 a 105€, F2 a 138€, F3 a 107€. Ancora alto, ma respirabile.

15 Gennaio 2024 100.96 €/MWh

Il "nuovo normale": F1 a 108€, F2 a 107€, F3 a 87€. Circa il doppio del 2018, ma stabile.

15 Giugno 2024 98.75 €/MWh

Estate 2024: F2 a 101€, F3 a 95€. Convergenza delle fasce in periodi di alta produzione solare.

Il "nuovo normale" è sostenibile?

I prezzi 2023-2024 (~100-130 €/MWh) rappresentano probabilmente il nuovo equilibrio strutturale. Non torneremo ai 50€ del 2018 perché:

  • Il gas russo è stato sostituito da GNL più costoso
  • Gli investimenti in infrastrutture richiedono recupero
  • Le politiche climatiche aumentano i costi del carbonio
  • La domanda globale di energia cresce (elettrificazione, data center, AI)

2025: Il Nuovo Equilibrio?

I primi dati del 2025 mostrano un mercato ancora sensibile alle condizioni meteorologiche e geopolitiche. L'inverno freddo ha riportato i prezzi verso l'alto.

~140€ Media gen-dic
170€ Picco gennaio
96€ Minimo
15 Gennaio 2025 170.65 €/MWh

Inverno 2025: F1 a 196€, F2 a 177€, F3 a 131€. Freddo intenso = domanda alta = prezzi in salita.

Cosa aspettarsi nel 2025

Scenari possibili

Ottimistico

Media annua: 100-120 €/MWh. Inverno mite, rinnovabili in crescita, stabilità geopolitica.

Base

Media annua: 120-150 €/MWh. Condizioni normali, mercato stabile ma caro.

Pessimistico

Media annua: >150 €/MWh. Tensioni geopolitiche, eventi climatici estremi.

Confronto per Fasce Orarie nel Tempo

Un aspetto interessante è come la differenza tra fasce orarie è cambiata nel tempo. Durante la crisi, la differenza si è appiattita; con la normalizzazione, è tornata più marcata.

Periodo F1 (punta) F3 (fuori punta) Differenza %
Gen 2018 58 € 38 € +53%
Apr 2020 (COVID) 14 € 17 € -18%
Dic 2021 371 € 284 € +31%
Gen 2024 108 € 87 € +24%
Gen 2025 196 € 131 € +50%

💡 Cosa significa per i consumatori?

Quando la differenza F1/F3 è alta (>30%), conviene fortemente spostare i consumi. Quando è bassa (<20%), la tariffa monoraria può essere preferibile per semplicità.

Oggi (2025): Con una differenza del 50%, la tariffa bioraria/trioraria è molto conveniente per chi può spostare i consumi.

Lezioni per i Consumatori

8 anni di dati ci insegnano alcune lezioni fondamentali per gestire meglio i costi energetici.

1

Il prezzo fisso ha un valore

Durante la crisi 2022, chi aveva un contratto a prezzo fisso (stipulato prima) ha risparmiato migliaia di euro. Il "premio" pagato per la certezza si è rivelato un ottimo investimento.

2

La flessibilità paga

Chi può spostare i consumi nelle ore economiche risparmia sempre, ma soprattutto quando la differenza F1/F3 è alta (come oggi).

3

Autoconsumo = resilienza

Chi ha fotovoltaico ha sofferto molto meno la crisi. Produrre la propria energia isola (parzialmente) dalle follie del mercato.

4

Monitorare conviene

I prezzi cambiano. Controllare periodicamente il mercato e valutare switch può far risparmiare centinaia di euro/anno.

🎯 Azioni concrete oggi

  • Verifica il tuo contratto: Fisso o variabile? A che prezzo? Quando scade?
  • Confronta: Il PUN attuale (~120-150 €/MWh) si traduce in ~0.15-0.18 €/kWh. Il tuo fornitore è allineato?
  • Sposta i consumi: Lavatrice, lavastoviglie, ricarica auto di notte o nel weekend
  • Valuta il fotovoltaico: Con i prezzi attuali, il payback è sceso a 5-7 anni

Previsioni e Scenari Futuri

Basandoci sui trend storici e sulle dinamiche attuali, ecco cosa possiamo aspettarci nei prossimi anni.

Breve termine (2025-2026)

Il mercato dovrebbe restare nel range 100-160 €/MWh, con volatilità stagionale. Gli inverni freddi spingeranno i prezzi verso l'alto, le estati soleggiate li abbasseranno.

Medio termine (2027-2030)

Possibile graduale discesa verso 80-120 €/MWh grazie a:

  • Massiccia espansione di solare ed eolico
  • Nuova capacità di stoccaggio (batterie)
  • Maggiore efficienza energetica
  • Nuove interconnessioni europee

Lungo termine (2030+)

Scenario "duck curve" sempre più pronunciato: prezzi vicini a zero (o negativi) nelle ore centrali di sole, prezzi alti la sera. Chi avrà batterie di accumulo ne beneficerà enormemente.

⚠️ Fattori di rischio

  • Geopolitica: Nuove tensioni Russia/Medio Oriente potrebbero far schizzare i prezzi
  • Clima: Inverni freddi o estati torride aumentano domanda e prezzi
  • Transizione energetica: Costi di adeguamento della rete potrebbero gravare sulle bollette
  • Domanda AI/data center: Nuovo driver di consumo elettrico in forte crescita

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo PUN più alto della storia?

Il PUN ha raggiunto il massimo storico ad agosto 2022, con punte superiori a 700 €/MWh in singole ore e una media giornaliera record di oltre 540 €/MWh il 29 agosto 2022. È stato il culmine della crisi energetica europea causata dalla guerra in Ucraina e dalla riduzione delle forniture di gas russo.

Quando è stato il PUN più basso?

Il PUN ha toccato i minimi storici durante il lockdown COVID-19 nell'aprile 2020, con valori intorno a 15-20 €/MWh e singole ore addirittura in negativo (gli operatori pagavano per far consumare energia). Era dovuto al crollo della domanda industriale durante la pandemia.

Il PUN tornerà ai livelli pre-2021?

Difficile. I prezzi 2018-2019 (40-50 €/MWh) riflettevano un mercato del gas molto diverso. Le analisi indicano che il "nuovo normale" si assesta su 90-130 €/MWh, circa il doppio del pre-crisi. Solo una forte riduzione della domanda o un boom di rinnovabili potrebbe riportare i prezzi sotto i 70 €/MWh.

Come si confronta il 2024 con il 2023?

Il 2024 ha visto prezzi leggermente inferiori al 2023, con una media annua intorno a 100-110 €/MWh contro i 125-130 €/MWh del 2023. La stabilità è stata favorita da inverni miti, stoccaggi gas pieni e crescita delle rinnovabili.

Qual è l'andamento del PUN nel 2026?

Il 2026 si prospetta con prezzi in stabilizzazione intorno ai 120-140 €/MWh, con stagionalità tipica: picchi invernali (freddo e riscaldamento) e calo estivo (rinnovabili in crescita). Il mercato ha trovato un nuovo equilibrio post-crisi, superiore ai livelli pre-2021 ma gestibile.

Dove trovo i dati storici del PUN?

I dati ufficiali sono sul sito del GME. Su FasciaElettrica.it offriamo dati dal 2018 tramite API gratuita e li aggiorniamo quotidianamente.

Accedi ai dati PUN in tempo reale

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