Pompa di Calore e Fasce Orarie: Come Ottimizzare i Consumi nel 2026
Guida completa per ottimizzare la pompa di calore con le fasce orarie F1 F2 F3. Strategie di programmazione, integrazione con fotovoltaico, e come ridurre i costi di riscaldamento e raffrescamento.
Pompa di calore e fasce orarie: il quadro generale
Le pompe di calore sono diventate la soluzione preferita per riscaldamento e raffrescamento efficienti. Ma come si ottimizzano con il sistema delle fasce orarie F1, F2, F3?
La risposta non è scontata: a differenza di altri elettrodomestici, la pompa di calore ha un'efficienza che varia con la temperatura esterna. Questo crea un trade-off interessante tra costo dell'energia (più basso di notte) e efficienza della macchina (più alta di giorno).
🔑 Il dilemma della pompa di calore
Di notte (F3): l'energia costa meno, ma fa più freddo → la pompa è meno efficiente (COP basso).
Di giorno (F1): l'energia costa di più, ma fa più caldo → la pompa è più efficiente (COP alto).
La strategia ottimale dipende dal tuo caso specifico!
I numeri in gioco
1 kWh elettrico produce 3-5 kWh termici
Rispetto a una caldaia tradizionale
Differenza tra F1 e F3 (solo energia)
Come funziona una pompa di calore
Prima di ottimizzare, capiamo il funzionamento base:
1. Estrae calore dall'aria esterna
Anche a 0°C, l'aria contiene energia termica. Un fluido refrigerante assorbe questo calore evaporando.
2. Comprime il fluido
Un compressore (alimentato elettricamente) comprime il fluido, aumentandone la temperatura.
3. Cede calore all'interno
Il fluido caldo cede energia all'impianto di riscaldamento (aria o acqua) condensando.
4. Ricomincia il ciclo
Il fluido si espande, si raffredda, e ricomincia ad assorbire calore dall'esterno.
💡 Perché è efficiente?
La pompa di calore non "crea" calore (come una stufetta elettrica), ma lo sposta dall'esterno all'interno. Per ogni kWh elettrico usato dal compressore, sposta 3-5 kWh di calore. È come spostare acqua con una pompa invece di portarla a mano: molto più efficiente!
Tipi di pompe di calore
🌀 Aria-Aria
Climatizzatori/split
Scaldano e raffrescano l'aria direttamente. Ideali per singole stanze o piccoli appartamenti.
COP tipico: 4-5
💧 Aria-Acqua
Monoblocco o split
Scaldano acqua per termosifoni/pavimento radiante + ACS. Soluzione completa per tutta la casa.
COP tipico: 3-4
🌍 Geotermica
Terra-Acqua
Estrae calore dal sottosuolo (temperatura costante ~15°C). COP altissimo ma costo installazione elevato.
COP tipico: 4-5 (costante)
COP e temperature: perché conta l'orario
Il COP (Coefficient of Performance) è il rapporto tra energia termica prodotta e energia elettrica consumata. Ma non è fisso: varia con la temperatura esterna.
| Temperatura esterna | COP tipico (aria-acqua) | Per 10 kWh termici servono | Costo (a 0,25 €/kWh) |
|---|---|---|---|
| +15°C (primavera/autunno giorno) | 4,5 | 2,2 kWh elettrici | 0,55 € |
| +7°C (inverno giorno) | 3,5 | 2,9 kWh elettrici | 0,72 € |
| 0°C (inverno notte) | 2,8 | 3,6 kWh elettrici | 0,90 € |
| -5°C (notte molto fredda) | 2,2 | 4,5 kWh elettrici | 1,13 € |
*Valori indicativi per pompa aria-acqua media. Variano per modello e condizioni.
📊 Il calcolo che sorprende
Supponiamo di dover produrre 10 kWh termici. Con tariffa bioraria:
- Di giorno (F1, 0,28 €/kWh, COP 3,5): 10÷3,5 × 0,28 = 0,80 €
- Di notte (F3, 0,24 €/kWh, COP 2,5): 10÷2,5 × 0,24 = 0,96 €
In questo esempio, conviene di più far funzionare la pompa di giorno nonostante la tariffa più alta! Il COP superiore compensa abbondantemente il costo energia maggiore.
Quando conviene davvero la notte?
- Differenziale tariffario molto alto (> 0,06 €/kWh): raro in Italia oggi
- Temperature notturne miti: primavera/autunno con notti sopra 8-10°C
- Pompa geotermica: COP costante, quindi meglio la F3
- Nessun fotovoltaico: se di giorno non hai energia gratis
Strategie di ottimizzazione
Ecco le strategie in ordine di efficacia, dalla più semplice alla più avanzata:
Strategia base: programmazione oraria
Usa il termostato programmabile per concentrare il funzionamento nelle ore più convenienti:
- Con FV: Ore 10:00-16:00 (massima produzione solare)
- Senza FV, bioraria: Analizza COP vs prezzo (spesso conviene comunque il giorno)
- Senza FV, monoraria: Funziona sempre quando serve, non hai incentivo orario
Sfrutta l'inerzia termica della casa
La tua casa è un "accumulo termico" gratuito:
- Riscalda 1-2°C in più durante le ore solari
- Lascia raffreddare gradualmente la sera/notte
- Riprendi a scaldare la mattina quando torna il sole (o alle 07:00 in F2)
Esempio: imposta 22°C dalle 10:00 alle 16:00, 20°C dalle 16:00 alle 10:00
FacileProduci ACS di giorno
L'acqua calda sanitaria è un "accumulo" perfetto:
- Riscalda il boiler/accumulo ACS nelle ore centrali (10:00-14:00)
- L'acqua resta calda per ore, usala la sera per docce
- Evita la resistenza elettrica di backup (consuma molto)
Aggiungi un accumulo termico (puffer)
Un serbatoio coibentato che immagazzina acqua calda:
- Capacità tipica: 200-500 litri
- La pompa scalda l'acqua di giorno (FV o COP alto)
- L'impianto usa l'acqua calda la sera/notte
- Costo: 500-1.500 € installato
Automazione intelligente
Sistemi che ottimizzano automaticamente:
- Integrazione con inverter FV: scalda solo con surplus solare
- Lettura PUN orario (via API FasciaElettrica)
- Previsioni meteo: se domani c'è sole, non scaldare stanotte
- Machine learning sui pattern di consumo
Integrazione con fotovoltaico
La combinazione pompa di calore + fotovoltaico è una delle più efficaci per il risparmio energetico. Ma va gestita bene.
🌅 Mattina (08:00-10:00)
FV inizia a produrre. La pompa può ripartire se la casa si è raffreddata durante la notte.
→ Imposta temperatura target, il sistema si attiva se necessario
☀️ Ore centrali (10:00-16:00)
Picco di produzione FV. La pompa dovrebbe lavorare al massimo.
→ Alza la temperatura target di 1-2°C, riscalda ACS, carica puffer
🌤️ Pomeriggio (16:00-18:00)
FV in calo. Riduci gradualmente il carico della pompa.
→ Abbassa temperatura target, sfrutta il calore accumulato
🌆 Sera/Notte (18:00-08:00)
Niente FV. La casa si raffredda lentamente, la pompa interviene solo se necessario.
→ Temperatura minima di comfort (es. 18-19°C), usa inerzia termica
⚠️ Attenzione al dimensionamento
Un errore comune: impianto FV sottodimensionato rispetto alla pompa di calore.
- Pompa di calore: 3-6 kW elettrici di picco
- FV minimo consigliato: 4-6 kWp
- In inverno il FV produce il 30-50% meno che in estate
- Considera batteria se vuoi autoconsumo serale
Scenario tipico: famiglia con FV 6 kWp e pompa 5 kW
❄️ Inverno (dicembre)
Produzione FV: ~12 kWh/giorno
Consumo pompa: ~15 kWh/giorno
Autoconsumo: ~60-70% del FV
Prelievo rete: ~8-10 kWh/giorno
La pompa consuma più del FV produce. Ottimizza concentrando i consumi nelle ore centrali.
🍂 Mezza stagione (ottobre/aprile)
Produzione FV: ~20 kWh/giorno
Consumo pompa: ~8 kWh/giorno
Autoconsumo: ~80-90% del consumo pompa
Surplus: ~10-12 kWh/giorno
Situazione ideale. Pompa quasi gratis, surplus da immettere o accumulare.
☀️ Estate (luglio)
Produzione FV: ~30 kWh/giorno
Consumo pompa (raffrescamento): ~6 kWh/giorno
Autoconsumo: ~100% del consumo pompa
Surplus: ~20+ kWh/giorno
Raffrescamento praticamente gratis. Grande surplus, considera auto elettrica o batteria.
Accumulo termico: la chiave del risparmio
L'accumulo termico permette di disaccoppiare la produzione di calore dal suo utilizzo, proprio come una batteria elettrica ma per il calore.
🏠 Inerzia della casa (gratuito)
Muri, pavimenti e mobili assorbono calore. Una casa ben isolata può mantenere la temperatura per 4-8 ore senza riscaldamento.
Capacità: dipende da massa e isolamento
Costo: zero
Limite: non puoi "caricare" oltre la temperatura di comfort
💧 Boiler ACS (già presente)
Se hai già un boiler per acqua calda sanitaria, è un accumulo pronto. Scaldalo di giorno.
Capacità: 150-300 litri = ~10-20 kWh termici
Costo: già incluso nell'impianto
Limite: solo per ACS, non per riscaldamento
🛢️ Puffer dedicato (da aggiungere)
Serbatoio coibentato che accumula acqua calda per il riscaldamento. La pompa lo carica di giorno, l'impianto lo scarica di sera.
Capacità: 300-1000 litri = ~20-60 kWh termici
Costo: 500-2.000 € installato
Vantaggio: massima flessibilità di orario
🧱 PCM (materiali a cambiamento di fase)
Materiali che accumulano calore latente (come il ghiaccio che si scioglie). Alta densità energetica.
Capacità: 2-3x rispetto all'acqua a parità di volume
Costo: 1.500-4.000 €
Limite: tecnologia ancora poco diffusa
📊 Calcolo rapido: quanto accumulo serve?
Se consumi 8 kWh termici tra le 18:00 e le 08:00 (14 ore), e vuoi coprirli con accumulo:
Acqua: 8 kWh ÷ 0,058 kWh/(litro·10°C) ÷ 30°C ΔT ≈ 460 litri
Un puffer da 500 litri, caricato a 60°C e scaricato a 30°C, copre il fabbisogno serale.
Programmazione ottimale estate/inverno
Ecco schemi di programmazione suggeriti per diversi scenari:
❄️ Inverno con fotovoltaico
06:00-08:00: 18°C (casa fredda, poco FV)
08:00-10:00: 20°C (FV in aumento)
10:00-15:00: 22°C (massimo FV, accumula calore)
15:00-18:00: 21°C (FV in calo)
18:00-23:00: 20°C (usa calore accumulato)
23:00-06:00: 18°C (notte, riduzione minima)
Obiettivo: massimizzare funzionamento ore 10-15
❄️ Inverno senza fotovoltaico
06:00-09:00: 20°C (sveglia, fine F3)
09:00-17:00: 18°C (fuori casa, risparmio)
17:00-23:00: 20°C (rientro, COP ancora decente)
23:00-06:00: 18°C (F3 ma COP basso, evita)
Obiettivo: non sprecare corrente F3 con COP basso
☀️ Estate con fotovoltaico
06:00-10:00: 26°C (mattina fresca)
10:00-17:00: 24°C (pre-raffresca con FV)
17:00-23:00: 25°C (mantieni fresco)
23:00-06:00: OFF o 27°C (finestre aperte se possibile)
Obiettivo: pre-raffrescare nelle ore solari
Errori comuni da evitare
❌ Far funzionare la pompa tutta la notte "perché F3 costa meno"
Abbiamo visto che il COP più basso di notte spesso annulla il vantaggio tariffario. Calcola sempre il costo per kWh termico, non per kWh elettrico.
❌ Spegnere completamente di giorno "perché sono al lavoro"
Con il fotovoltaico, le ore diurne sono quelle con energia gratis. Meglio mantenere una temperatura base e far lavorare la pompa quando c'è sole.
❌ Impostare temperature troppo alte/basse
Ogni grado in più/meno costa circa il 6-7% in più di energia. Trova il comfort minimo accettabile.
❌ Usare la resistenza elettrica di backup
Molte pompe hanno una resistenza di backup che si attiva con freddo intenso. Ha COP=1 (vs 3-4 della pompa). Disattivala se possibile o usala solo in emergenza.
❌ Ignorare la manutenzione
Filtri sporchi, refrigerante scarso, unità esterna ostruita: riducono il COP del 10-20%. Manutenzione annuale obbligatoria.
❌ Sottodimensionare l'impianto FV
La pompa di calore è spesso il carico maggiore della casa. Un FV da 3 kWp non basta se la pompa ne chiede 4-5 kW.
Domande Frequenti
Conviene far funzionare la pompa di calore di notte (F3)?
Dipende dalla tua situazione. Senza fotovoltaico e con tariffa bioraria, sì: la F3 costa meno. Però la pompa di calore è meno efficiente di notte (aria più fredda = COP più basso). Con fotovoltaico, conviene farla lavorare di giorno quando il sole produce energia gratis. La strategia ottimale è spesso un mix: accumula calore di giorno con il FV, riduci al minimo di notte.
Quanto consuma una pompa di calore?
Una pompa di calore per una casa di 100-120 mq consuma tipicamente 3.000-5.000 kWh/anno per riscaldamento, più 500-1.500 kWh per raffrescamento estivo e acqua calda. In bolletta significa circa 600-1.000 €/anno (dipende dalla tariffa e dal COP). Una caldaia a gas per lo stesso uso costa circa 800-1.200 €/anno.
Cos'è il COP e perché è importante per le fasce orarie?
Il COP (Coefficient of Performance) indica quanta energia termica produce la pompa per ogni kWh elettrico consumato. Un COP di 4 significa che con 1 kWh elettrico ottieni 4 kWh termici. Il COP varia con la temperatura esterna: con aria a 7°C hai COP ~4, con aria a -5°C scendi a COP ~2. Di notte fa più freddo → COP più basso → consumi di più per lo stesso calore.
Come integro la pompa di calore con il fotovoltaico?
L'integrazione ideale: programma la pompa per lavorare nelle ore centrali del giorno (10:00-16:00) quando il FV produce di più. Sfrutta l'inerzia termica della casa: riscalda un po' di più a mezzogiorno e lascia raffreddare lentamente la sera. Con un accumulo termico (puffer) puoi immagazzinare calore prodotto di giorno per usarlo la sera/notte.
Pompa di calore aria-aria o aria-acqua?
Aria-aria (climatizzatori): meno costosa, installazione semplice, ideale per raffrescamento e riscaldamento di singole stanze. COP elevato. Aria-acqua: si collega all'impianto di riscaldamento esistente (termosifoni, pavimento radiante), produce anche acqua calda sanitaria, più costosa ma soluzione completa. Per ottimizzazione sulle fasce, entrambe funzionano, ma l'aria-acqua con accumulo termico offre più flessibilità.
Ha senso una tariffa monoraria con la pompa di calore?
Se hai il fotovoltaico e fai funzionare la pompa principalmente di giorno, la tariffa non conta molto (usi energia solare). Se invece usi la pompa prevalentemente la sera/notte (es. lavori fuori tutto il giorno), la bioraria conviene perché la F3 costa meno. Analizza i tuoi orari di utilizzo reali prima di scegliere.
Posso usare la pompa di calore come accumulo termico?
Indirettamente sì: puoi pre-riscaldare o pre-raffrescare la casa quando l'energia costa meno (o quando il FV produce). La massa termica della casa (muri, pavimenti) mantiene la temperatura per ore. Non è efficiente come un accumulo dedicato, ma è a costo zero. Esempio: riscalda a 22°C a mezzogiorno, lascia scendere a 20°C entro sera.
Ottimizza con i dati giusti
Per gestire al meglio la tua pompa di calore, monitora fasce orarie e PUN:
- 🌡️ Fascia oraria corrente in tempo reale
- 📊 Andamento PUN orario
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