Fotovoltaico e PUN Orario: Come Ottimizzare l'Autoconsumo nel 2026
Guida completa per chi ha pannelli fotovoltaici: scopri come sfruttare il PUN orario per massimizzare l'autoconsumo, ridurre i prelievi dalla rete e ottimizzare la convenienza del tuo impianto solare.
Perché il PUN è importante per chi ha il fotovoltaico
Se hai installato un impianto fotovoltaico, probabilmente sai già che l'energia solare ti permette di risparmiare sulla bolletta. Ma sai quanto risparmi effettivamente e come potresti ottimizzare ancora di più?
La risposta sta nel comprendere il PUN (Prezzo Unico Nazionale) e come questo influisce sui tuoi costi e ricavi energetici.
🔑 Concetto chiave
Il PUN è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Varia ogni ora del giorno, ed è tipicamente più alto nelle ore centrali (quando il tuo fotovoltaico produce di più) e più basso di notte (quando non produce).
I tre scenari economici del prosumer
Autoconsumo diretto
Valore: 0,25-0,35 €/kWh
Usi l'energia mentre la produci. Risparmi l'intero costo della bolletta (energia + trasporto + oneri + IVA).
💰 Massimo valoreImmissione in rete
Valore: 0,08-0,12 €/kWh
L'energia in eccesso va alla rete. Vieni pagato con RID o SSP, basati sul PUN/prezzi zonali.
📉 Valore ridottoPrelievo dalla rete
Costo: 0,25-0,35 €/kWh
Quando il FV non basta, prelevi dalla rete. Il costo include PUN + spread + oneri + IVA.
💸 Costo pienoCome vedi, autoconsumere vale 2-3 volte più che immettere in rete. Questo significa che ogni kWh che riesci a usare direttamente dal tuo impianto, invece di cederlo alla rete, ti fa guadagnare di più.
Autoconsumo vs immissione: i numeri concreti
Facciamo un esempio pratico con un impianto da 6 kWp tipico per uso domestico:
| Scenario | Produzione | Autoconsumo | Immissione | Risparmio/Ricavo |
|---|---|---|---|---|
| Basso autoconsumo (30%) | 7.200 kWh/anno | 2.160 kWh | 5.040 kWh | ≈ 1.050 €/anno |
| Medio autoconsumo (50%) | 7.200 kWh/anno | 3.600 kWh | 3.600 kWh | ≈ 1.360 €/anno |
| Alto autoconsumo (70%) | 7.200 kWh/anno | 5.040 kWh | 2.160 kWh | ≈ 1.670 €/anno |
*Calcolato con: autoconsumo a 0,30 €/kWh, immissione a 0,10 €/kWh
La differenza tra 30% e 70% di autoconsumo è di circa 620 €/anno! In 10 anni, sono oltre 6.000 € di risparmio aggiuntivo.
💡 Come aumentare l'autoconsumo
- Sposta i consumi nelle ore di produzione solare (10:00-16:00)
- Usa lavatrice, lavastoviglie e forno durante il giorno
- Ricarica l'auto elettrica quando c'è sole
- Considera una batteria di accumulo
- Programma la pompa di calore per lavorare di giorno
Come varia il PUN durante il giorno
Il PUN non è costante: varia ogni ora in base alla domanda e all'offerta di energia. Ecco il pattern tipico:
🌙 Notte (00:00-07:00)
PUN BASSO
~0,08-0,10 €/kWh
Domanda minima, il tuo FV non produce
🌅 Mattina (07:00-10:00)
PUN IN SALITA
~0,10-0,14 €/kWh
Domanda in aumento, FV inizia a produrre
☀️ Ore centrali (10:00-18:00)
PUN VARIABILE
~0,08-0,16 €/kWh
Alta domanda MA anche alta produzione rinnovabile. Il PUN può essere basso in giornate molto soleggiate!
🌆 Sera (18:00-23:00)
PUN IN SALITA
~0,12-0,18 €/kWh
Picco di domanda domestica, FV in calo
📊 L'effetto "cannibalizzazione" del solare
Un fenomeno interessante: nelle giornate molto soleggiate, l'enorme produzione fotovoltaica (anche di grandi impianti a terra) fa crollare il PUN nelle ore centrali. Questo significa che l'energia che immetti in rete in quelle ore vale meno. Un motivo in più per autoconsumere!
Strategie di ottimizzazione
Ecco le strategie concrete per massimizzare il valore del tuo impianto fotovoltaico:
1️⃣ Sposta i carichi nelle ore di sole
Il principio base: usa l'energia quando la produci.
- Lavatrice e lavastoviglie: Avviale alle 11:00-14:00 invece che la sera
- Forno elettrico: Cucina a pranzo o nel primo pomeriggio
- Boiler elettrico: Se non hai il solare termico, riscalda l'acqua di giorno
- Aspirapolvere/robot: Programmali nelle ore centrali
2️⃣ Ricarica intelligente dell'auto elettrica
Se hai un'auto elettrica, è il carico più grande e flessibile:
- Ricarica durante il giorno se lavori da casa o hai una wallbox programmabile
- Usa app come EVCC per caricare solo quando c'è surplus solare
- Se carichi di notte, sfrutta la F3 (23:00-07:00) per il prezzo minimo
3️⃣ Pompa di calore ottimizzata
La pompa di calore può essere un alleato o un nemico:
- Riscaldamento: Accumula calore di giorno, riduci di sera
- Raffrescamento estivo: Pre-raffresca la casa nelle ore di picco solare
- Acqua calda sanitaria: Produci ACS tra le 11:00 e le 15:00
4️⃣ Monitora e impara
Non puoi ottimizzare ciò che non misuri:
- Controlla regolarmente il rapporto autoconsumo/immissione
- Usa la nostra homepage per vedere il PUN orario
- Analizza i pattern di consumo della tua famiglia
Il ruolo delle batterie di accumulo
Una batteria di accumulo può aumentare drasticamente l'autoconsumo, ma ha senso economicamente?
❌ Senza batteria
Autoconsumo tipico: 30-40%
Problema: Di giorno produci ma non sei a casa. L'energia va in rete a 0,10 €/kWh. Di sera consumi ma non produci, e prelevi a 0,30 €/kWh.
✅ Con batteria (es. 10 kWh)
Autoconsumo tipico: 70-85%
Vantaggio: Accumuli di giorno, usi di sera. Meno immissione, meno prelievo.
Calcolo di convenienza
Prendiamo una batteria da 10 kWh a 6.000 € (prezzi 2025-2026):
Energia spostata da immissione ad autoconsumo: ~2.500 kWh/anno
Differenza di valore: 0,30 - 0,10 = 0,20 €/kWh
Risparmio annuo: 2.500 × 0,20 = 500 €/anno
Tempo di rientro: 6.000 ÷ 500 = 12 anni
⚠️ Considerazioni sulle batterie
- La garanzia è tipicamente 10 anni al 70% di capacità
- Il payback di 12 anni è al limite della garanzia
- Ha più senso se hai consumi serali elevati
- I prezzi delle batterie stanno scendendo: aspettare può convenire
- Gli incentivi (quando disponibili) cambiano l'equazione
Conclusione: la batteria ha senso se hai consumi serali importanti, se ci sono incentivi, o se dai valore all'indipendenza energetica oltre al puro ritorno economico.
Automazione e domotica
Per chi vuole spingersi oltre, la domotica permette di automatizzare completamente l'ottimizzazione energetica.
Home Assistant + FasciaElettrica API
Home Assistant è un sistema di domotica open source che può integrare:
- Dati di produzione del tuo inverter fotovoltaico
- Dati PUN orari dalla nostra API gratuita
- Controllo di prese smart, wallbox, termostati
Esempio di automazione
# Pseudocodice Home Assistant
IF produzione_solare > 2000W AND batteria < 90%:
START ricarica_auto
ELIF produzione_solare > 1500W AND PUN < 0.10:
START lavatrice
ELIF produzione_solare < 500W AND PUN > 0.15:
STOP carichi_non_essenziali EVCC per la ricarica auto
EVCC (Electric Vehicle Charge Controller) è un software open source specifico per ottimizzare la ricarica dell'auto elettrica:
- Si connette al tuo inverter e alla wallbox
- Carica solo con surplus solare (modalità PV)
- Può usare i dati PUN per caricare nelle ore più economiche
🔌 API FasciaElettrica per sviluppatori
Offriamo un'API REST gratuita per integrare i dati PUN nei tuoi progetti:
GET https://api.fasciaelettrica.it/v1/pun/hourly?date=2024-12-27 Ritiro Dedicato e Scambio sul Posto
Quando immetti energia in rete, esistono due meccanismi principali di remunerazione:
📥 Ritiro Dedicato (RID)
Come funziona: Il GSE acquista l'energia che immetti a un prezzo determinato mensilmente, basato sui prezzi zonali (correlati al PUN).
Prezzo tipico: 0,08-0,12 €/kWh (variabile)
Adatto a: Impianti > 10 kWp, chi immette molta energia
🔄 Scambio sul Posto (SSP)
Come funziona: Compensazione tra energia immessa e prelevata. Ricevi un contributo che "sconta" i prelievi futuri.
Valore tipico: ~0,15-0,20 €/kWh (come credito)
Adatto a: Impianti ≤ 10 kWp, chi ha consumi bilanciati
Impatto del PUN su RID e SSP
Entrambi i meccanismi sono influenzati dai prezzi di mercato:
- Quando il PUN è alto: Il valore dell'energia immessa aumenta (sia RID che SSP)
- Quando il PUN è basso: L'energia immessa vale meno
- Effetto stagionale: In estate (tanto sole, tanto FV) i prezzi diurni tendono a calare → meno valore per l'immissione
Strategia: Se devi scegliere QUANDO immettere (perché hai una batteria), immetti nelle ore serali quando il PUN risale, piuttosto che a mezzogiorno quando il PUN è depresso dalla produzione solare nazionale.
Errori comuni da evitare
❌ Pensare solo alla produzione, non all'autoconsumo
Un impianto da 10 kWp che produce 12.000 kWh ma ne autoconsuma solo 2.000 rende meno di uno da 4 kWp che ne autoconsuma 3.000.
❌ Caricare l'auto elettrica di notte "perché costa meno"
Con il fotovoltaico, caricare di giorno con il sole è GRATIS. La F3 notturna costa comunque 0,20+ €/kWh.
❌ Sovradimensionare la batteria
Una batteria da 20 kWh per una famiglia che consuma 5 kWh la sera è spreco. Dimensiona sulla base del tuo consumo serale reale.
❌ Ignorare la manutenzione
Pannelli sporchi possono perdere il 10-20% di produzione. Inverter malfunzionanti passano inosservati per mesi. Monitora!
❌ Non considerare l'orientamento per l'autoconsumo
Pannelli a Est+Ovest (invece che a Sud) producono meno in totale, ma producono più a lungo durante il giorno → può aumentare l'autoconsumo.
Domande Frequenti
Cosa c'entra il PUN con il mio impianto fotovoltaico?
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo all'ingrosso dell'energia. Quando prelevi dalla rete (perché il fotovoltaico non produce abbastanza), paghi in base al PUN se hai un contratto indicizzato. Quando immetti in rete l'energia in eccesso, vieni remunerato con meccanismi spesso legati al PUN (come il Ritiro Dedicato). Conoscere il PUN ti aiuta a decidere quando usare l'energia e quando immetterla.
Conviene autoconsumere o immettere in rete?
Quasi sempre conviene autoconsumere. Ecco perché: l'energia che usi direttamente dal tuo impianto ti fa risparmiare l'intero costo della bolletta (0,25-0,35 €/kWh), mentre quella immessa in rete viene remunerata solo con il valore dell'energia (circa 0,08-0,12 €/kWh). L'autoconsumo vale 2-3 volte l'immissione.
Quando il PUN è alto conviene usare il fotovoltaico o la rete?
Quando il PUN è alto (tipicamente ore centrali del giorno in F1), conviene autoconsumere al massimo dal fotovoltaico e non prelevare dalla rete. Sposta i consumi nelle ore di produzione solare. Se devi prelevare, aspetta le ore serali/notturne quando il PUN è più basso (F3).
Come posso vedere il PUN in tempo reale?
Su FasciaElettrica.it trovi il PUN orario aggiornato con i dati ufficiali del GME. Mostriamo anche la fascia oraria corrente e un grafico dell'andamento giornaliero. Per prosumer evoluti, offriamo anche un'API gratuita per integrare i dati nei sistemi di domotica.
Il PUN influisce sul Ritiro Dedicato?
Sì, il prezzo del Ritiro Dedicato (RID) è determinato dal GSE e si basa sui prezzi zonali di mercato, che sono correlati al PUN. Quando il PUN è alto, anche il prezzo del RID tende ad essere più alto, rendendo l'immissione in rete più remunerativa in quelle ore.
Ha senso una batteria di accumulo per ottimizzare sul PUN?
Una batteria può aumentare l'autoconsumo dal 30-40% al 70-80%, riducendo i prelievi dalla rete. Il ritorno economico dipende dal costo della batteria e dal tuo profilo di consumo. Con il PUN attuale (0,10-0,15 €/kWh) e prezzi batterie in calo, il payback è tipicamente 8-12 anni. Ha più senso se consumi molto la sera.
Posso programmare gli elettrodomestici in base al PUN?
Sì! Con sistemi di domotica (Home Assistant, EVCC, ecc.) puoi automatizzare gli elettrodomestici in base al PUN e alla produzione solare. La nostra API fornisce i dati PUN orari per queste integrazioni. Esempio: avvia la lavatrice quando il fotovoltaico produce e il PUN è alto (così eviti prelievi costosi).
Monitora il PUN in tempo reale
Per ottimizzare il tuo impianto fotovoltaico, tieni d'occhio il PUN:
- ☀️ PUN orario aggiornato
- 📊 Grafico dell'andamento giornaliero
- ⚡ Fascia oraria corrente (F1/F2/F3)
- 🔌 API per integrazioni domotica