Domotica per Prosumer: Automazione Energia e Risparmio nel 2026

Guida completa alla domotica per ottimizzare l'energia: Home Assistant, smart plugs, automazioni basate su fasce orarie e PUN. Come creare un sistema intelligente per massimizzare autoconsumo e risparmio.

Perché la domotica è essenziale per i prosumer

Hai un impianto fotovoltaico, magari una batteria, una pompa di calore e un'auto elettrica. Come fai a far funzionare tutto in armonia, sfruttando le fasce orarie e il PUN?

La risposta è la domotica: un sistema centrale che monitora, decide e agisce automaticamente per massimizzare il tuo risparmio energetico.

🏠 Cosa può fare un sistema domotico per l'energia

  • Monitorare in tempo reale: produzione FV, consumi, stato batteria, PUN
  • Decidere automaticamente: quando accendere/spegnere carichi
  • Ottimizzare l'autoconsumo: usa l'energia solare quando c'è
  • Risparmiare sulle fasce: sposta i consumi nelle ore più convenienti

Il valore dell'automazione

❌ Senza domotica

Devi ricordarti di accendere la lavatrice a mezzogiorno quando c'è il sole. Spesso te ne dimentichi o non sei a casa. L'energia solare va in rete a 0,10 €/kWh, e tu fai la lavatrice la sera pagando 0,30 €/kWh.

✅ Con domotica

Il sistema rileva surplus solare, verifica che ci siano almeno 2 ore di sole previste, e accende automaticamente la lavatrice. Tu non fai nulla, risparmi 0,20 €/kWh ogni ciclo.

💰 Stima risparmio annuo

Una famiglia media con FV 6 kWp che automatizza lavatrice, lavastoviglie, boiler e auto elettrica può risparmiare 200-400 €/anno rispetto a un uso manuale non ottimizzato.

Piattaforme domotiche a confronto

Non tutte le piattaforme sono uguali per la gestione energetica. Ecco le principali opzioni:

Homey Pro

Hardware dedicato, proprietario

Pro
  • Setup facile, plug-and-play
  • Supporta Zigbee/Z-Wave/WiFi
  • App mobile intuitiva
Contro
  • Costo hardware ~400 €
  • Automazioni meno flessibili
  • Meno integrazioni energia

Per chi vuole semplicità senza rinunciare a potenza.

Google Home / Apple HomeKit

Cloud-based, consumer

Pro
  • Già installato su molti telefoni
  • Controllo vocale integrato
  • Nessun hardware aggiuntivo
Contro
  • Automazioni molto limitate
  • Nessuna integrazione PUN
  • Non adatto a gestione energia seria

Solo per controllo base, non per prosumer.

ioBroker / openHAB

Open source, self-hosted

Pro
  • Potenti come Home Assistant
  • Buone visualizzazioni energia
  • Community attiva (DE/EU)
Contro
  • Interfaccia meno moderna
  • Meno integrazioni di HA
  • Community più piccola in Italia

Alternativa valida a Home Assistant.

Hardware essenziale per iniziare

Ecco cosa ti serve per un sistema domotico focalizzato sull'energia:

🖥️ Server domotico

Il "cervello" del sistema:

Raspberry Pi 4 (4GB) ~70 €

Economico, silenzioso, sufficiente per iniziare. Aggiungi SSD per affidabilità.

Mini PC (Intel N100) ~150 €

Più potente, ideale per setup complessi con molte integrazioni.

NAS Synology/QNAP già posseduto

Se hai già un NAS, puoi installare Home Assistant in Docker.

📡 Gateway Zigbee/Z-Wave

Per comunicare con i dispositivi smart:

ConBee II / SkyConnect ~30-40 €

Migliore ricezione, supporto Matter futuro.

🔌 Smart Plug con misuratore

Per controllare e misurare singoli elettrodomestici:

Shelly Plug S ~18 €

WiFi, firmware aperto, integrazione nativa Home Assistant.

Tuya Zigbee (vari) ~8-15 €

Economiche, funzionano con Zigbee2MQTT.

⚡ Energy Meter per quadro

Per misurare il consumo totale della casa:

Emporia Vue 2 ~100 €

Fino a 16 circuiti, richiede cloud ma integrabile.

SDM630 Modbus ~80 €

Professionale, montaggio su DIN, richiede gateway Modbus.

🎁 Kit starter consigliato (~150 €)

  • Raspberry Pi 4 4GB + alimentatore + case: ~80 €
  • SSD 128GB + adattatore USB: ~25 €
  • Sonoff Zigbee USB: ~15 €
  • 2x NOUS A1T smart plug: ~24 €
  • Home Assistant: gratuito

Con questo kit puoi già automatizzare 2 elettrodomestici e monitorare i loro consumi.

Misurare i consumi: il primo passo

Non puoi ottimizzare ciò che non misuri. Ecco come impostare un sistema di monitoraggio energetico completo:

Livello 1: Singoli elettrodomestici

Smart plug con misuratore su:

  • Lavatrice e asciugatrice
  • Lavastoviglie
  • Forno elettrico
  • Caricatore auto elettrica (se non già smart)
  • Altri carichi importanti

Beneficio: sai esattamente quanto consuma ogni apparecchio.

Livello 2: Consumo totale casa

Energy meter sul quadro generale:

  • Consumo istantaneo (W)
  • Consumo cumulativo (kWh)
  • Se trifase: misura tutte e 3 le fasi

Beneficio: vedi il consumo globale e calcoli l'autoconsumo.

Livello 3: Integrazione inverter FV

Collegamento diretto all'inverter:

  • Produzione istantanea (W)
  • Energia prodotta oggi/totale (kWh)
  • Stato batteria (se presente)

Beneficio: il sistema sa quanta energia solare è disponibile.

Livello 4: Dashboard completa

Visualizza tutto in un'unica schermata:

  • Produzione FV vs Consumo
  • Autoconsumo % in tempo reale
  • Import/Export dalla rete
  • Storico giornaliero/mensile

Beneficio: controllo totale, individui sprechi.

📊 Home Assistant Energy Dashboard

Home Assistant include una dashboard energetica integrata che mostra automaticamente:

  • Produzione solare, consumo casa, scambio con rete
  • Autoconsumo calcolato
  • Costi stimati (configurando le tariffe)
  • Breakdown per dispositivo

Richiede configurazione iniziale ma poi funziona automaticamente.

Automazioni per l'energia: esempi pratici

Ecco automazioni concrete che puoi implementare in Home Assistant:

🧺 Lavatrice con surplus solare

Accendi la lavatrice automaticamente quando c'è abbastanza sole.

Condizioni:

  • Produzione FV > 1500W
  • Batteria > 50% (se presente)
  • Ora tra 09:00 e 15:00
  • Lavatrice non già in funzione

Azione: Accendi smart plug lavatrice

Pseudocodice YAML:

trigger:
  - platform: numeric_state
    entity_id: sensor.solar_power
    above: 1500
    for: 00:05:00
condition:
  - condition: time
    after: '09:00'
    before: '15:00'
  - condition: state
    entity_id: switch.lavatrice
    state: 'off'
action:
  - service: switch.turn_on
    target:
      entity_id: switch.lavatrice

🔋 Ricarica batteria intelligente

Carica la batteria dalla rete solo se il PUN è molto basso.

Condizioni:

  • PUN corrente < 0,06 €/kWh
  • Batteria < 30%
  • Previsione meteo domani: nuvoloso

Azione: Attiva modalità "carica da rete" su inverter

🌡️ Pompa di calore solare

Aumenta la temperatura target quando c'è surplus solare.

Condizioni:

  • Surplus (Produzione - Consumo) > 2000W
  • Temperatura interna < 23°C

Azione: Imposta termostato a 22°C (invece di 20°C)

💸 Alert prezzo alto

Notifica quando il PUN supera una soglia.

Condizioni:

  • PUN corrente > 0,20 €/kWh
  • Almeno un carico importante attivo

Azione: Notifica push "Prezzo energia alto! Valuta di spegnere carichi non essenziali."

📊 Report giornaliero

Ricevi un riepilogo ogni sera.

Trigger: Ogni giorno alle 21:00

Azione: Notifica con:

  • Produzione FV oggi: X kWh
  • Autoconsumo: Y%
  • Prelevato da rete: Z kWh
  • Costo stimato: W €

Integrare il PUN nelle automazioni

Per automazioni basate sul prezzo dell'energia, devi integrare i dati PUN in Home Assistant.

Opzione 1: API FasciaElettrica (consigliata)

Usa la nostra API gratuita per ottenere i prezzi PUN orari:

Endpoint:

GET https://api.fasciaelettrica.it/v1/pun/hourly?date=YYYY-MM-DD

In Home Assistant, crea un sensore REST:

sensor:
  - platform: rest
    name: PUN Corrente
    resource: https://api.fasciaelettrica.it/v1/pun/now
    value_template: "{{ value_json.price }}"
    unit_of_measurement: "€/kWh"
    scan_interval: 3600

Opzione 2: Scraping GME

Recupera i dati direttamente dal sito GME. Meno affidabile, richiede parsing HTML.

Opzione 3: Integrazione fornitore

Alcuni fornitori (Octopus Energy, Tibber) offrono API con prezzi. Se hai un contratto indicizzato con loro, usa le loro integrazioni Home Assistant.

💡 Automazioni basate su PUN: best practice

  • Non reagire troppo frequentemente: il PUN cambia ogni ora, non ha senso accendere/spegnere ogni pochi minuti
  • Considera le soglie: attiva azioni solo se il PUN supera/scende sotto soglie significative (±0,05 €/kWh)
  • Combina con altri dati: il PUN da solo non basta, considera anche produzione FV, meteo, esigenze familiari
  • Prioritizza l'autoconsumo: l'energia solare è sempre "gratis", il PUN conta solo per prelievo/immissione

EVCC: automazione per auto elettriche

EVCC (Electric Vehicle Charge Controller) è un software open source specifico per la ricarica intelligente delle auto elettriche. Si integra con Home Assistant.

☀️ Modalità PV

Ricarica SOLO con surplus solare. Se il sole cala, riduce o ferma la ricarica.

⚡ Modalità Min+PV

Garantisce una ricarica minima (es. 6A), e aggiunge surplus quando disponibile.

📊 Modalità prezzo

Ricarica nelle ore più economiche (richiede integrazione PUN o Awattar/Tibber).

🎯 Target SoC

Imposta un obiettivo di carica (es. 80%) e l'ora entro cui raggiungerlo. EVCC ottimizza automaticamente.

Setup tipico EVCC

  1. Installa EVCC su Raspberry Pi o Docker
  2. Configura la tua wallbox (Easee, go-e, OpenWB, ecc.)
  3. Collega il tuo inverter/energy meter
  4. Configura la tua auto (API Tesla, VW, ecc.)
  5. Integra in Home Assistant con l'add-on EVCC

🔌 Wallbox compatibili con EVCC

EVCC supporta decine di wallbox, tra cui: go-eCharger, Easee, OpenWB, Keba, ABL, Heidelberg, Vestel, ecc. Controlla la documentazione ufficiale per la lista completa.

Errori comuni da evitare

❌ Over-engineering iniziale

Vuoi fare tutto subito: 50 sensori, 30 automazioni, dashboard elaborate. Risultato: sistema fragile, ore perse in debug. Inizia semplice, aggiungi gradualmente.

❌ Affidarsi solo al cloud

Dispositivi che funzionano solo via cloud (es. Tuya cloud, vecchi Smart Life): se il server va giù, tutto si ferma. Preferisci dispositivi con controllo locale (Zigbee, Shelly, ESPHome).

❌ Ignorare la famiglia

Automazioni perfette ma la famiglia non le capisce o le trova fastidiose. Coinvolgi tutti, crea override manuali, non essere troppo aggressivo.

❌ Non fare backup

Ore di configurazione perse per SD card corrotta. Attiva i backup automatici di Home Assistant (Google Drive, Dropbox, NAS).

❌ Misurazioni imprecise

Smart plug economiche con misurazioni sballate di ±30%. Per decisioni importanti (autoconsumo, fatturazione), usa misuratori affidabili.

❌ Automazioni troppo aggressive

Spegni il boiler appena finisce il sole → doccia fredda. Prevedi sempre margini e fallback per situazioni impreviste.

Domande Frequenti

Qual è il miglior sistema domotico per prosumer?

Home Assistant è considerato il gold standard per prosumer: open source, gratuito, supporta migliaia di dispositivi, e permette automazioni avanzate basate su energia. Alternative valide sono ioBroker e openHAB. Per chi preferisce soluzioni plug-and-play, Homey o l'ecosistema Apple HomeKit/Google Home sono più semplici ma meno flessibili.

Posso automatizzare in base al prezzo PUN?

Sì! Con Home Assistant puoi integrare i dati PUN dalla nostra API gratuita e creare automazioni tipo: "accendi la lavatrice quando PUN < 0,10 €/kWh" oppure "ricarica l'auto solo se PUN < 0,08 €/kWh". Esistono anche integrazioni pronte come Nordpool per i mercati nordici che funzionano in modo simile.

Quanto costa un sistema domotico per gestire l'energia?

Si può partire con meno di 100 €: Raspberry Pi 4 (~70 €) + Home Assistant (gratis) + 2-3 smart plug Zigbee (~30 €). Un sistema completo con energy meter, più prese smart, e gateway può arrivare a 300-500 €. Il ROI tipico è 1-2 anni grazie ai risparmi energetici.

Che protocollo domotico scegliere: WiFi, Zigbee o Z-Wave?

Zigbee è il più consigliato per energia: basso consumo, mesh network affidabile, molti dispositivi economici. Z-Wave è più stabile ma dispositivi costosi. WiFi è ok per pochi dispositivi ma sovraccarica il router e consuma più batteria. Matter è il nuovo standard unificato, ancora in sviluppo ma promettente.

Come misuro il consumo in tempo reale?

Opzioni dal più semplice al più preciso: Smart plug con misuratore (Shelly Plug, NOUS A1T) per singoli elettrodomestici. Pinza amperometrica (Shelly EM, Emporia Vue) sul quadro per tutta la casa. Contatore smart del distributore via P1 port (se disponibile). Integrazione inverter per chi ha fotovoltaico.

Home Assistant è difficile da configurare?

La curva di apprendimento iniziale è ripida, ma: l'installazione base su Raspberry Pi è guidata (30 minuti). Le integrazioni principali sono plug-and-play. Per automazioni avanzate serve tempo. Esistono guide italiane su inDomus e community attive su Facebook/Telegram. Dopo la configurazione iniziale, tutto funziona automaticamente.

Posso controllare tutto da smartphone anche fuori casa?

Sì, con diverse opzioni: Home Assistant Cloud (Nabu Casa, 6,50 €/mese) è il più semplice. DuckDNS + Let's Encrypt è gratuito ma richiede port forwarding. Cloudflare Tunnel è gratuito e sicuro. Per la maggior parte delle automazioni non serve accesso remoto: il sistema agisce autonomamente.

Inizia a ottimizzare con i dati giusti

Per le tue automazioni energetiche, usa i nostri dati gratuiti:

  • 📊 PUN orario via API
  • ⚡ Fascia oraria corrente
  • 🔌 Integrazione Home Assistant